LYKKE: GUIDA ALLA FELICITÀ
LYKKE: LA FELICITÀ DANESE NON È UN OBIETTIVO, È UN’ABITUDINE QUOTIDIANA Parliamo spesso di felicità come se fosse una meta. Un traguardo da raggiungere, qualcosa che arriverà quando finirà la settimana difficile, quando i bambini dormiranno meglio, quando avremo più tempo. I danesi la vedono in modo completamente diverso. Per loro la felicità, che chiamano lykke, non è qualcosa che si raggiunge. È qualcosa che si pratica ogni giorno, nei momenti più ordinari. E la cosa interessante è che la insegnano ai bambini fin da piccolissimi, non a parole, ma attraverso le abitudini di casa. La prima abitudine è la gratitudine concreta. Non la gratitudine astratta del “devi essere grato per quello che hai”, ma quella specifica e quotidiana. A cena, ognuno dice una cosa bella che è successa durante il giorno. Anche piccola. Anche banale. Un momento al sole, una risata con un amico, qualcosa di buono mangiato a merenda. I bambini imparano a cercare il bello invece di darlo per scontato. La seconda ...
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