LAGOM: SENZA ECCESSI

LAGOM: PERCHÉ I BAMBINI SVEDESI CRESCONO SENZA L’OSSESSIONE DEL “DI PIÙ”

In Italia siamo abituati a ragionare per eccessi: la festa deve essere grande, il regalo deve stupire, il weekend deve essere pieno. I bambini crescono in un ambiente in cui “di più” sembra sempre meglio. In Svezia funziona diversamente, e il concetto che guida tutto si chiama lagom: né troppo, né troppo poco. Il punto giusto.

Nella pratica quotidiana con i bambini, lagom si traduce in scelte concrete e molto semplici.

La cameretta non è piena di giocattoli. Ne hanno pochi, scelti bene, e li usano davvero. Quando arriva qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio va via. I bambini imparano presto che lo spazio ha un limite e che non tutto può entrare. E invece di protestare, nel tempo imparano a scegliere.

La merenda è quella che basta, non quella che avanza. Il piatto non deve essere stracolmo. Si ricomincia se si ha ancora fame, ma non si riempie il piatto “per sicurezza”. Sembra un dettaglio, ma insegna ai bambini ad ascoltare il proprio corpo invece di mangiare per abitudine o per finire tutto.

Il tempo libero non è sempre organizzato. Non ogni pomeriggio deve avere un’attività, un corso, un posto dove andare. Lasciare spazio al niente, alla noia, al “non so cosa fare” è parte del lagom: dal vuoto nasce la creatività, e i bambini che imparano a gestirlo diventano più autonomi.

Anche i regali seguono questa logica. Meno cose, ma più significative. Un libro scelto con cura vale più di cinque giocattoli presi di fretta.

Non si tratta di privare i bambini di qualcosa. Si tratta di togliere il rumore di fondo e lasciare che apprezzino quello che c’è. Spesso è già abbastanza.




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